Elzur-aànnà-PRO LOCO DI LAURENZANA "Universitas Laurentianae"

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Non possiamo sempre fare grandi cose nella vita, ma possiamo fare piccole cose con grande amore. (Madre Teresa)

i ragazzi di Elzur-aànna




Lettera di Lorenzo Ostuni alla comunità di Laurenzana

Nel 1963 ebbi l’incarico di insegnare materie letterarie presso la Scuola Media di Laurenzana. Vi rimasi tre anni,fino al giugno del 1966. Mi furono assegnate una classe maschile e una femminile.

Furono per me anni di grande entusiasmo: avevo 25 anni. Per le attività didattiche integrative proposi alle femminucce la poesia,il ricamo e il teatro;ai maschietti il bassorilievo  e la scultura su pietra.

Questi ultimi, in particolare, furono da me stimolati a recuperare scalpelli e martelli di una tradizione ottocentesca, ormai scomparsa,  di scalpellini e marmisti laurenzanesi e di ricercare sassi lavorabili nel Torrente Camastra e nelle campagne circostanti.

Via via che i programmi di storia, mitologia e religione procedevano, i ragazzi erano invitati a riportare figure e scene su pietre.

Si rivelò un insolito gioco immaginativo e uno stimolante impegno creativo che fiń con il coinvolgere vivamente i ragazzi in anni ancora pre-televisivi o quasi per la società lucana.

Apparvero, come dal nulla, centinaia di pietre di diversa grandezza, incise e scolpite con diversa abilità ed estetica.

La RAI-TV affidò al regista Enrico Vincenti un documentario su questa attività creativa dei miei allievi e sul suo alternativo scopo formativo.

Il documentario dal titolo

I RAGAZZI DI LAURENZANA

andò in onda con successo di pubblico e  di stampa nel 1967. Nell’inverno di quell’anno si tenne una significativa mostra di queste opere presso la Fondazione Besso, in piazza Argentina, in Roma. Inaugurata dall’allor Capo del Governo, Onorevole Emilio Colombo, vide la partecipazione del Prof. Antonio Bellarosa, sindaco di Laurenzana.

Conservati per cinquant’anni, all’aperto sulle terrazze della mia casa natale di Tito,queste pietre lavorate hanno continuato ad interagire con gli elementi naturali,la neve,la pioggia,il sole.

Hanno ripreso i loro colori terragni, si sono ricoperti di muschio e di micosi della pietra…

Ora, dopo una vita, ritornano in mostra a Laurenzana come un delicato e commovente libro della memoria. Molto è cambiato da allora, il paese non è più lo stesso, molte persone non ci sono più.

I ragazzi che allora frequentavano la scuola media ora hanno oltre 60 anni.

Ma quelle pietre parlano ancora …

                             Lorenzo Ostuni


Laurenzana ,agosto 2012